

Tiplologia di applicazioni
In questi ultimi anni, l'impiego del metallo nelle coperture e rivestimenti di parete sta rivestendo sempre un maggiore interesse.
La diffusione di nuove leghe e colorazioni oltre alla vasta gamma già disponibile, offre la possibilità di creare nuovi effetti
cromatici - giochi di luce per rispondere alle più svariate esigenze architettoniche.
Il suo utilizzo già da tempi remoti, trova continuità e maggior diffusione nell'architettura moderna, con la concezione di ambienti dove il laminato viene modellato sino a divenire una vera e propria pelle dell'edificio. L'applicazione del metallo oltre ad offrire un carattere distintivo all'edificio, attribuisce allo stesso spiccate doti di durata, resistenza agli agenti atmosferici uniti all'estrema leggerezza del materiale. Il crescente impiego del metallo, ha permesso di sviluppare e migliorare diverse tecniche di lavorazione dello stesso; in questa sezione vengono descritte brevemente le tecniche di lavorazione che hanno raggiunto una maggiore diffusione. |
Doghe
Le doghe sono elementi per facciate realizzabili in lunghezze sino a 6000 mm e larghezze sino a
circa 500 mm.
Esistono parecchi tipi di pannelli con diverse caratteristiche: ad incastro maschio e femmina, con giunto a sovrapposizione, orizzontali e verticali. I pannelli vengono realizzati su formatrici a rulli o pressopiegatrici. Il montaggio in cantiere viene eseguito con la tecnica dell'incastro maschio/ femmina o con giunto a sovrapposizione. La dilatazione dei pannelli in senso trasversale non incide eccessivamente, mentre la dilatazione del tetto o del rivestimento in senso longitudinale deve essere compensata da uno spazio vuoto o da una separazione al fine di assorbire tale dilatazione. Se si utilizzano profilati più lunghi, si dovrà compensare la dilatazione al margine della campata ed attraverso la sottostruttura. ![]() |